Riccardo scende le scale saltando i gradini a due a due, per poco non cade gambe all’aria. È la mattina di Natale, l’unica mattina dell’anno in cui non esce dalla camera con il passo di un bradipo. Saltella intorno al piccolo pino addobbato come un indiano intorno a un falò. È ora di scartare i regali. La mamma, stretta nella vestaglia invernale, gli porge un pacchetto dalla carta dorata. Riccardo lo agguanta e i primi segni di un broncio aleggiano già sul suo volto. Eh si, non c’è dubbio. Il pacchetto è liscio, rigido e rettangolare. Non può essere altro che…

Proprio in questi giorni si tiene l’inaugurazione della nuova Fondazione Feltrinelli. Si tratta di un avveniristico palazzo dalla forma stretta e allungata e dal il tetto spigoloso, le cui pareti sono una luminosa serie di vetrate affacciate su una Milano fremente e creativa. Un memorabile regalo di Natale per i milanesi. Con i suoi scaffali colmi di libri e di idee, le sue sale di lettura e i convegni internazionali che ospiterà, si propone come modernissimo promotore di cultura e attivatore sociale. Questo avvenimento ci offre l’occasione per riflettere sul ruolo della cultura, dei libri in particolare, nella nostra vita. Lo stesso fondatore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli aveva una missione: “Cambiare il mondo con i libri, combattere le ingiustizie con i libri“.

I libri hanno davvero il potere di cambiare le cose. Un potere che purtroppo molti, soprattutto giovani, hanno dimenticato. Con uno stile di vita sempre più frenetico diventa difficile ritagliarsi del tempo per leggere un buon libro, tra un corso di nuoto e una lezione di chitarra, la nuova puntata di una serie TV e il telefonino che squilla un minuto sì e l’altro pure. Non si coglie la preziosità del momento di pace e di silenzio, anche breve, che regala la lettura. Un momento in cui siamo soli con noi stessi, in cui possiamo chiudere la porta e lasciare fuori il mondo. Un momento in cui facciamo, per una volta, qualcosa di fine a sé stesso, per la pura gioia di assaporare una manciata di parole.

Noi tutor di Gocce di Memoria siamo grandi lettori e ci teniamo a dirvi: “Non sapete cosa vi perdete!”. Il nostro studio può diventare, proprio come la Fondazione Feltrinelli nel cuore della caotica Milano, un luogo di tranquillità, in cui vivere serenamente il piacere di imparare attraverso i libri (e non solo!) l’amore per la cultura.

Il contesto in cui viviamo è cambiato, la tecnologia attrae noi giovani con la forza della più potente delle calamite. Questo è un mondo in cui la forma diviene sempre più importante, quasi invertendosi di ruolo con il contenuto. Ci attrae più il colore della trama. Il contenuto tuttavia non è affatto cambiato, il messaggio che trasmettono i libri, anche se intrappolati sotto lo schermo di un I-Pad, è sempre lo stesso e mai perderà il suo fascino. Un proverbio arabo dice: “Un libro è un giardino che puoi contenere in tasca“. Un libro è un piccolo mondo, una piccola avventura. Ogni libro ci rende diversi, ci accresce culturalmente, eticamente, intellettualmente, socialmente! Noi siamo i libri che leggiamo, un mosaico di pagine e di vite che altrimenti non avremmo vissuto, di personaggi che altrimenti non avremmo conosciuto.

Gocce di Memoria è un centro che si occupa delle difficoltà di apprendimento, dove si costruiscono percorsi ad hoc basati sul metodo di studio ideale per ogni ragazzo. Uno dei nostri obiettivi è trasmettere l’idea che la cultura e l’amore per essa abbiano una moltitudine di forme diverse; alcune possono apparire noiose, altre sono incredibili e meravigliose: un buon libro ad esempio!

Noi tutor, che siamo dei topastri da biblioteca, vorremmo consigliarvene alcuni.

Potreste affidarvi a classici intramontabili come Anna Karenina di Tolstoj e Jane Eyre di Charlotte Bronte, che vi faranno conoscere due donne difficili da dimenticare. Oppure potreste immergervi nell’utopistico mondo di 1984 di George Orwell o cercare di risolvere il mistero dei Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. Tra i miei libri prediletti ci sono Limbo di Melania Mazzucco e Un uomo di Oriana Fallaci, la storia vera di un amore grande e tormentato e di un uomo dalla tenacia e dal coraggio straordinari. Recentemente mi hanno consigliato A boy di Nick Hornby, sono proprio curiosa di sapere com’è.

Provate a passeggiare tra gli scaffali di una libreria, scegliete il libro che più vi incuriosisce e fate a voi stessi un bellissimo regalo di Natale! Noi tutor di Gocce di Memoria aspettiamo i vostri pareri e magari anche qualche nuovo consiglio, pronti a condividere con voi questa passione. Vedrete, non riuscirete più a farne a meno!