Grandi e piccini, simpatici e antipatici, atletici e pantofolai, carnivori e vegetariani, artisti e scienziati, signori e signore… ecco a voi Gocce di Memoria!!!

A fine ottobre, nel pieno ingiallire autunnale delle foglie e alla comparsa delle prime streghe di Halloween, il centro si presenta in due serate informative dedicate a temi a noi molto cari. Abbiamo pensato alle domande che spesso i genitori ci pongono, quando arrivano a Gocce di Memoria trafelati con la borsa che penzola dalla spalla, tenendo per mano il figlio che, prontamente, sguscia via per ammirare il mobile pieno di giochi.

“Far fare i compiti a mio figlio per più di mezz’ora è impossibile, non sta mai fermo, possibile?”

“Come posso fare ad insegnare a Lucia ad organizzarsi meglio nello studio ?”

“Mi sembra che Marco sia molto insicuro, mi piacerebbe che avesse più fiducia in sé stesso” “Sara non riesce ad avere buoni risultati a scuola, eppure si sta impegnando. Quale potrebbe essere il problema?”

Queste domande ci spingono a interrogare noi stessi per trovare soluzioni sempre innovative ed efficaci. È emozionante vedere come vi affidate a noi con fiducia e stimolante scoprire che ogni ragazzo è diverso, che soluzioni univoche non esistono, che non ci sono effetti calcolabili o prevedibili con certezza.

Studiando e lavorando con i ragazzi abbiamo capito quali sono le strategie più vincenti ed ora ci piacerebbe poterle condividere con voi. “Mamma, non so studiare!” è il titolo dell’incontro e la voce di tutti i ragazzi che non hanno il coraggio di ammetterlo così, semplicemente e a chiare lettere, preferendo aggirare il problema piuttosto che affrontarlo all’attacco, con i pugni alti come pugili. Problemi che spesso sembrano più grandi di quello che sono, che potrebbero essere risolti con piccoli accorgimenti, oppure problemi che vengono ignorati o sottovalutati. Ci occuperemo di individuare nello specifico le difficoltà che incontrano gli studenti, ed indirettamente quindi anche i genitori. Parleremo di planning organizzativo, di memoria e di quanto siano importanti la concentrazione e la costanza nello studio, spiegandovi sempre quali sono i percorsi mirati che seguiamo qui in studio, il modo in cui approcciamo ciascuna problematica. Vi spiegheremo alcune strategie da attuare e cosa si intende per “disturbi dell’apprendimento”, cercando di risolvere i vostri dubbi e le vostre curiosità e di fare un po’ di chiarezza nella nebbia sollevata da quelle strane ed ambigue sigle: DSA, ADHD

L’obiettivo di questo incontro è mostrare come a tutto (proprio a tutto!) c’è una soluzione.

Anche il tema del secondo incontro lo avete ispirato voi, o meglio ancora i vostri sguardi un po’ perplessi di fronte alla montagna di giochi che sovrasta l’ingresso dello studio. Ma quanti sono? Vi giuro che non lo so nemmeno io. C’è chi dice che la notte prendano vita e facciano interminabili tornei di briscola seduti intorno al tavolo, c’è chi giura di averne visto arrivare qualcuno da solo, zampettando o rotolando per la strada, forse da qualche negozio di giochi qui intorno. Deve essersi sparsa la voce che a Gocce di Memoria i giochi se la spassino alla grande.

Il gioco è molto importante per lo sviluppo delle funzioni esecutive del bambino, lo stimola ad adattarsi e a rispondere alle esigenze di condizioni ambientali in continuo mutamento.

Esistono giochi di attenzione, di memoria, di strategia, di collaborazione, di precisione, di inventiva. Nessun gioco è fine a sé stesso! Il gioco insegna al ragazzo a sottostare a delle regole, a capire quando è il proprio turno e a rispettare quello degli altri, ad organizzare il tempo a propria disposizione, a riflettere prima di agire, ad esprimere sé stesso. Giocare è un’attività incredibilmente utile, ricca di potenzialità da scoprire e… infinitamente divertente! 😉 Ecco perchè anche col secondo incontro vi daremo utili strategie ludiche!

Spero di aver suscitato la vostra curiosità, Gocce di Memoria vi aspetta numerosi!